Comunque sia, credevo di poter rispolverare le foto estive senza troppi sentimentalismi vari, quindi l’ho fatto. Il risultato è questo delirio veloce che mi aiuterà e riassumere 3 mesi in poche righe.
Prima vacanza: ultima settimana di luglio, gentilmente ospitata dalla Lisa che si è affittata una casetta in Liguria, a Loano. Delirio: alcool; bicchieri rubati, involontariamente, sia chiaro; rimorchi vari (con discorsi esistenziali annessi); il pusher che ci ha portate al Mai a letto (e non maialetto, come noi pensavamo, leggermente perplesse xD) e che ci ha fatto da guida, per locali e fumetterie, essendo mangofilo come noi; frustini; manette; Vittorino; piazza con le lucine (ovviamente); tanto sole; nipotini (della zia Lisa); abbronzatura (notare dalle foto); spiaggia di Varigotti (stupenda). E abbiamo fatto anche da consulenti matrimoniali alla Sara xD. Insomma fantastico **
(io e Lisa, notare l'abbronzatura)
Seconda vacanza: la prima settimana di agosto, sempre in Liguria, questa volta ad Albenga in una casettina in collina procurata dalla Serena, in un paesino sperduto in mezzo al verde, con Jacopo, Zimo e lei. Abbiamo praticamente girato tutta la Liguria: Alassio, Albenga, Loano, Ceriale (e mia mamma è ancora convinta che io sia andata in treno xD). La giornata cominciava alle 12.00, cioè l'ora della sveglia (degli altri, non la mia u.u); poi ci aspettava il pranzo da Fabio, il paninaro di Alassio (che ci ha nutrito praticamente tutti i giorni) intorno alle 14.00 (anche 15.00, trovare parcheggio non è facile =_=); poi spiaggia e bagno di fianco alla mitica torretta, che è praticamente di fronte a Fabio (che sforzo eh?!); cena (possibilmente fuori), e per finire c'era il momento di “Jacopone guardiamo le stelle cadenti”, che di solito continuava fino alle 4 del mattino (il record è stato di 23 in una notte, da lì si vedevano davvero benissimo!). Ci terrei poi a proporci per il guinness world record per il maggior numero di bagagli inseriti in una punto: 4 persone, 4 trolley, 4 zaini, 2 borse, un risiko, 2 chitarre. C’è chi sostiene che una sera io abbia bevuto un po’ troppo, ma non credete a queste voci malsane. Bellissimo ** (a parte quella notte in cui abbiamo dormito due ore: da non rifare mai più =_=)

(la torretta di Alassio, Jacopo e Zimo in spiaggia, tutti, io con la salsa di soia)
Ultima vacanza: le ultime due settimane di agosto, in Puglia (a Maruggio, “famosissimo” paesino in provincia di Taranto), con i due zii, le due zie, e il cuginame (Andre ed Eli), ospitati da dei parenti in una villa fantastica (che date le dimensioni ancora ci ostiniamo a chiamare castello, e in confronto a casa mia lo è sul serio! u.u). Questa vacanza era in parte finalizzata a provvedere alla classica sega mentale: “ca**o mancano due settimane all’inizio della scuola e ancora non ho aperto un libro”, e poichè mi aspettavano appunto due settimane di pace e tranquillità senza le distrazioni della città avevo intenzione si rimediare u.u. Ebbene, ho capito che il problema non sono “le distrazioni della città”, ma il mio cervello che in estate semplicemente va in sciopero. Notare che il fatto di non aver aperto libro non mi ha impedito di beccarmi un bel 9 nella prima verifica di matematica dell’anno (so che sarà un caso unico e raro, infatti mi godo il momento di gloria), quindi da adesso sconsiglio vivamente a tutti di toccare i libri in vacanza (chi l’ha fatto è riuscito a prendere voti disastrosi, e giuro che non sto scherzando). E aggiungo che la matematica per me rimane ancora un mistero. Tornando alla vacanza, credo di non aver mai mangiato così bene in vita mia (senza offesa per la nonna che è il mio mito ovviamente) tra ristoranti, grigliate, e specialità varie! Inoltre mi ha fatto davvero piacere tornare in posti che non visitavo da anni (ho anche conosciuto una decina di parenti mai visti o.o). Per non parlare del mare e delle spiagge che sono stupende! Diciamo però che probabilmente due settimane sono troppe, in un posto dove le prime forme di vita le incontri solo ad un quarto d’ora di macchina (e dato che ancora non ho la patente, la questione non è da sottovalutare).

(villa e villa by night)







